Work in Progress trasforma Megawatt in un foyer cinematografico

La concretezza dei sogni: il racconto comincia prima della proiezione

Un docufilm non si vive soltanto davanti allo schermo. Il suo racconto può iniziare prima, negli spazi che accolgono il pubblico e nell’atmosfera che accompagna l’attesa.

In occasione della prima visione de La concretezza dei sogni, ispirato alla vita di Giovanni Marigliano, abbiamo trasformato la sede Megawatt in un vero foyer cinematografico, progettando un’esperienza capace di introdurre gli ospiti nel mondo del docufilm prima della proiezione.

Allestimento alla sede Megawatt per la prima visione de La concretezza dei sogni

Uno spazio trasformato per l’occasione

Il progetto è nato dalla volontà di modificare la percezione della sede e conferirle, per una sera, un’identità completamente nuova.

Fin dall’ingresso, l’allestimento ha accompagnato gli ospiti all’interno del racconto. Il ciak gigante, le luci scenografiche e gli elementi visivi hanno richiamato l’immaginario cinematografico, creando un’atmosfera riconoscibile e coerente con l’occasione.

Non una semplice cornice, ma uno spazio progettato per preparare il pubblico all’esperienza che avrebbe vissuto in sala.

Il docufilm prende vita negli allestimenti

I frame tratti da La concretezza dei sogni sono diventati parte integrante dell’allestimento attraverso una serie di totem disposti negli ambienti della sede.

Immagini e scene del docufilm hanno anticipato alcuni passaggi della narrazione, creando un percorso visivo capace di suscitare curiosità e accompagnare gli ospiti verso il momento della proiezione.

Ogni elemento è stato inserito con una funzione precisa: comunicare l’identità del progetto, valorizzarne i contenuti e creare continuità tra lo spazio fisico e il racconto cinematografico.

Totem con i frame del docufilm La concretezza dei sogni

Un’esperienza costruita intorno al racconto

Dietro la trasformazione della sede Megawatt c’è stato un lavoro di progettazione e coordinamento pensato per rendere ogni ambiente parte integrante dell’esperienza.

Perché quando un evento nasce intorno a una storia, ogni dettaglio può contribuire a raccontarla. E l’esperienza può iniziare molto prima che si spengano le luci in sala.

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