In un contesto unico come la Reggia di Caserta, Work in Progress ha realizzato due aree dedicate, progettate per accompagnare e valorizzare l’esperienza complessiva dell’evento.
L’intervento ha riguardato gli spazi adiacenti all’area concerti, trasformati in ambienti capaci di rispondere a funzioni diverse ma complementari, mantenendo coerenza visiva, ordine progettuale e attenzione all’accoglienza.

Due aree, due funzioni, un’unica visione
Da un lato l’Hospitality Lounge, pensata per ospitare degustazioni, stand e aziende casertane; dall’altro la Dinner Experience, progettata come spazio dedicato al momento della cena.
Due aree differenti per funzione e atmosfera, ma unite dalla stessa esigenza: costruire ambienti leggibili, funzionali e capaci di integrarsi con il contesto dell’evento senza interromperne il ritmo.
Hospitality Lounge: accoglienza e valorizzazione del territorio
L’Hospitality Lounge è stata concepita come uno spazio aperto all’incontro, alla scoperta e alla relazione.
Degustazioni, presenze espositive e realtà del territorio hanno trovato collocazione in un ambiente pensato per accogliere e mettere in relazione persone, prodotti e identità locali.
L’obiettivo non era solo organizzare lo spazio, ma renderlo chiaro, fruibile e coerente con l’esperienza complessiva dell’evento, valorizzando al tempo stesso le aziende casertane presenti.

Dinner Experience: uno spazio pensato per il momento della cena
Accanto a quest’area, la Dinner Experience è stata progettata per accompagnare il momento conviviale della serata con equilibrio e continuità.
Un ambiente ordinato, accogliente e ben definito, pensato per dare centralità alla cena senza perdere il dialogo con il contesto circostante.
Anche in questo caso, il lavoro si è concentrato sulla qualità dello spazio: distribuzione, funzionalità, leggibilità e coerenza visiva.
Il valore dei dettagli
In un progetto di questo tipo, ogni dettaglio contribuisce al risultato finale.
Dalla disposizione degli elementi alla costruzione dei flussi, fino alla capacità di far convivere funzioni diverse all’interno della stessa cornice, tutto è stato studiato per restituire un’esperienza ordinata e ben costruita.
È proprio qui che si riconosce l’approccio di Work in Progress: dare forma a spazi che non si limitano a ospitare un evento, ma ne diventano parte attiva, accompagnando il pubblico con naturalezza in ogni fase dell’esperienza.










